Castello di Selvole

Per tutto il Medioevo e parte del Rinascimento la principale occupazione di Firenze e Siena, le due più importanti città della Toscana, fu di farsi la guerra. Un conflitto continuo che si concluse solo nel 1599 quando la Repubblica Senese, definitivamente sconfitta, cesserà di esistere. Il confine nell’Alto Chianti vedeva Selvole in prima linea, era rappresentato infatti dal fiume Arbia, che scorre attorno a Selvole e che Dante Alighieri affermò essersi tinto di rosso per il sangue versato nella battaglia di Montaperti, nel 1260. Attorno al 1200 facevano capo a Selvole 90 famiglie e vi abitavano oltre 300 persone.